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giovedì 19 ottobre 2017

Decorare cestini

Ciao! :)
 
Alle volte basta poco, pochissimo, per cambiare faccia ad un oggetto banale dandogli carattere.
 
Prendete per esempio questo cestino...


Decorare un cestino rettangolare

 
 
Io lo tengo sul piano del lavandino, in bagno, per tenere in ordine i campioncini di prodotti per l'igiene che mi regalano nei negozi.
 
Dopo aver ristrutturato il bagno, però, sto piano piano aggiungendo qua e là qualche dettaglio per personalizzare la stanza secondo i miei gusti.
 
E allora mi sono munita di una passamaneria e due cuoricini di legno, e anche un po' di colla... :)


Tutorial per decorare cestini

 
E' stato semplice: 
partendo dalla parte posteriore del cestino ho messo la colla sul bordo esterno superiore lungo tutto il perimetro e ci ho attaccato la passamaneria, facendo prima un piccolo orlo per coprire la parte tagliata del nastro.
 
Poi sul davanti ho applicato, sempre con la colla, prima il cuore bianco e poi quello color naturale.


Come decorare un cestino con la passamaneria
 
 
 
Come tenere in ordine i campioncini in bagno
 


Che ne dite? Vi piace?

Alla prossima
Chiara

mercoledì 9 novembre 2016

La scatola dei ricordi di nascita

 
Quando ho pubblicato le foto del fiocco nascita personalizzabile cucito per il mio nipotino, vi avevo anticipato di aver decorato anche una scatola per conservarlo, insieme con la prima tutina e il braccialetto di riconoscimento dell'ospedale.
 
Ora che l'ho consegnata a mia sorella posso mostrarla anche a voi. Prima le avrei rovinato la sorpresa, perché anche lei legge i miei post...
 
 
Come conservare fiocco nascita e prima tutina
 

Ho semplicemente ricoperto di pannolenci il coperchio di una scatola e poi ho cercato un po' di accessori in tinta con il fiocco, perché il bianco, l'azzurro e il marrone, insieme, credo stiano proprio bene.
 
Come si vede dalla foto, ho riprodotto sulla scatola, sempre col pannolenci, un altro uccellino simile a quello del fiocco.
E poi con le bandierine, appese con lo spago, ho scritto il nome.
 
 
Scatola ricoperta di pannolenci
 
 
Cosa ne dite? Non è tenera? :)
 
A presto!
 
Chiara
 

mercoledì 20 maggio 2015

Mission (im)possible Salvataggio Craft Room maggio: tenere in ordine la scarpiera con vassoi di cartone e coperchi di scatole da scarpe


Eccoci qui alla puntata di maggio di Mission (im)possible Salvataggio Craft Room!

Come vi avevo già detto, la puntata di aprile è saltata per cause organizzative, ma ora spero di tornare in carreggiata.

Nel primo appuntamento, a gennaio, vi parlavo di come ho recuperato e decorato delle palline rotte dell'albero di Natale, nel secondo, a febbraio, ho creato una ghirlanda con due rami caduti dal nostro albero di Natale sintetico, mentre a marzo ho messo in ordine i miei washi tape grazie ad un porta-vasetti di miele.




L'idea di maggio, invece, è fresca fresca e mi è venuta in mente proprio l'altro giorno, quando alle dieci di sera (perché uno a quell'ora non ha altro di meglio da fare!) mi si è accesa la lampadina e mi son messa a pulire e mettere in ordine la mia scarpiera, dove regnava il caos.

Il vero problema, in realtà, erano quelle scarpe troppo sottili che scivolavano giù dai supporti...e me le ritrovavo tra un ripiano e l'altro a far incastrare le due ante.

Allora ho preso dei vassoi di cartoncino (delle tagliatelle) e alcuni coperchi di scatole da scarpe, oggetti che stavano aspettando il loro momento su una mensola della mia craft-room (e non solo).



Come tenere in ordine la scarpiera con materiale di recupero



Alcuni li ho usati così com'erano, altri li ho leggermente sagomati con le forbici perché il bordo non permetteva la chiusura dell'antina.

Comunque è un lavoro veramente semplice e veloce, e il risultato è soddisfacente!


Scarpiera sempre in ordine con materiale di recupero



Alla prossima! :)

Chiara


lunedì 11 maggio 2015

Casetta porta-tisane fatta con la scatola (delle tisane)


Buongiorno! :)

Lo so, sono sparita e ho anche dato buca all'appuntamento di marzo con Mission impossible salvataggio craft-room...ma ho la giustificazione firmata!

Sabato scorso si è sposata mia sorella e sono stata un po' presa...perché l'ho aiutata a preparare alcune cose e a gestire le scadenze del rush finale.
Mi perdonate, vero? :)

Prima di essere inghiottita nel vortice dei preparativi, però, sono riuscita a fare un porta bustine per le tisane (ma non a fotografarlo), perché quando le tenevo nella dispensa rimanevano disperse tra tutto il resto (chissà perché dopo aver sistemato, l'ordine rimane sì e no per tre o quattro giorni...) e dovevo faticare, tutte le mattine, per riuscire a recuperare le bustine per la colazione!


Tenere in ordine le bustine delle tisane


"Ok!" mi son detta, "Proviamo a fare questa benedetta casetta di cartone per tenere a posto le tisane!".

Questa, a dire il vero, è la prima e quindi sono andata ad intuito e tentativi.
Non è perfetta e probabilmente per la prossima userò un procedimento un po' diverso; però è come la volevo.


Porta tisane a forma di casetta


Che ne dite, volete cimentarvi anche voi?
Vi serve un tutorial o ci provate anche senza?
Fatemi sapere, così se ne avete bisogno mi organizzo... :)

A presto e buona settimana!

Chiara


venerdì 20 marzo 2015

Mission (im)possible Salvataggio Craft Room marzo: tenere in ordine rotoli washi-tape con confezione di legno dei vasetti di miele


Benvenuti alla terza puntata di Mission (im)possible Salvataggio Craft Room!

Vi ricordate di cosa si tratta?

In pratica ogni mese vi lascerò un'idea con eventuale tutorial grazie agli oggetti che ho qui nella craft-room e che vorrei riciclare.


Questa volta ho deciso di semplificarmi il compito (è stato un mese impegnativo, spero mi perdonerete...) e ho scelto di mostrarvi come tengo in ordine i miei rotolini di washi-tape, grazie ad una confezione di legno che prima conteneva dei vasetti mignon di miele.


Riciclare portavasetti


Se pensate sia un'idea da copiare, credo non sia tanto difficile realizzare un "alambicco" simile, specialmente se siete pratici di legno, martelli e trapani...

In pratica si prende un listello di legno e vi si fissano dei tondini di legno a distanza utile per potervi posizionare i vari rotolini. Per tenere fermi i tondini basta infilare nella parte superiore un altro listello bucato in corrispondenza dei tondini.


Recuperare un portavasetti


Ed ora, come per magia, i miei washi-tape rimangono in ordine ed è facile scegliere quello che fa al caso mio...unico inconveniente (ma mica tanto, perché il portafogli ringrazia) è che una volta finito lo spazio devo attendere di aver terminato qualche rotolo prima di comprarne di nuovi.


Organizzare la craft-room


A presto! :)

Chiara



giovedì 5 marzo 2015

Portapenne fatto con una bottiglia di plastica


Nel mio girovagare per la rete trovo spesso tanti spunti interessanti, mi salvo i link e spesso non so più ritrovarli tra le cartelle del mio pc, perché li ho archiviati alla rinfusa! :)

Questo, però, sono riuscita a ritrovarlo per puro caso guardando le mille idee pubblicate su Pinterest, ma il link non funzionava più e quindi non posso condividere la fonte.

E così oggi ho pensato di preparare la mia versione del tutorial per realizzare un portapenne trasparente ricavato dal fondo di una bottiglia di plastica dell'acqua.

Noi beviamo l'acqua del rubinetto, ma quelle poche volte che si compra una bottiglia di acqua frizzante ne approfitto e, se la bottiglia in questione è un po' particolare, la tengo via per farci qualcosa...


Come riciclare le bottiglie di plastica


Il procedimento è molto semplice e vi serviranno proprio pochi strumenti:

- Bottiglia di plastica
- Forbici appuntite (o forbici + coltellino appuntito per bucare la bottiglia)
- Ferro da stiro

1) Per prima cosa tagliate e rifilate il fondo di bottiglia all'altezza che desiderate (io ho giusto tagliato via la parte con l'etichetta, in modo da evitarmi il lavoro di pulitura dalla colla! ;) ).


Riutilizzare le bottiglie di plastica



2) Poi fate scaldare il ferro da stiro alla massima temperatura e senza vapore e appoggiate il bordo tagliato della bottiglia alla piastra per qualche secondo, in modo che il calore faccia arrotondare il bordo stesso.


Portapenne DIY


3) Con tre passaggi sulla piastra del ferro da stiro si ottiene il risultato finale della foto a destra.


Non buttare le bottiglie di plastica



E il gioco è fatto!

Sarebbe interessante provarci con le bottiglie colorate. Vediamo se riuscirò a procurarmene qualcuna!

PS: se dovrò riprovare questo esperimento userò il vecchio ferro da stiro (adesso diventato quello di emergenza) che è stato sostituito da quello nuovo con la caldaia, perché non vorrei rovinare la piastra di quello "bello".

A presto

Chiara


mercoledì 19 marzo 2014

Detergente per vetri e specchi fatto in casa


Cucù! :)

Eccomi qui...non sono scappata. Sono ancora viva ;)

E' vero, avevo promesso di farmi sentire spesso, qui sul blog. Ma è un periodo in cui ho voglia di dedicarmi di più alla mia casa, e il tempo che rimane è proprio poco... 
Forse è un momento che arriva un po' per tutti quelli che hanno un blog non professionale.

Ho voglia di pulizie di primavera, di liberare la casa da tutto il superfluo. Ma è un lavoro lungo e anche un po' faticoso.
Dedicarmi ai miei hobby con troppe cose in giro non mi rilassa più, per cui è proprio giunta l'ora di guardare in faccia il caos e dirgliene quattro.
E poi farlo sloggiare da qui... :-D

Io spero di non metterci troppo tempo, ma voi aspettatemi, ok? :)

E visto che non ho novità su fronte cucito, non ho fatto foto, ecc ecc, ho pensato di lasciarvi la ricetta per un detergente lavavetri che ho trovato in rete e che sto usando molto in questo periodo.
In realtà non ricordo esattamente su quale sito l'ho letta...


Preparare in casa il detergente ecologico per vetri e specchi
Photo by Sebastian Danon - Stock.xchng


Per mezzo litro di detergente vi servono:

- 100 ml di alcool per liquori (io l'avevo già in casa perché mio marito ogni tanto fa i suoi intrugli... :) )
- 400 ml di acqua distillata (io ho usato quella del rubinetto...)
- 8-10 gocce di detersivo per piatti
- qualche goccia di olio essenziale a piacere (io ho usato quello di lavanda e quando pulisco sento un profumo veramente piacevole. Mi ripulisco il naso dall'odore tremendo di quando usavo il Vetril... ;) )

Ho versato tutto in uno spruzzino, agitato leggermente e il mio detergente era subito pronto all'uso.

Ah! Io lo uso anche tutti i giorni per dare una passata veloce ai sanitari del bagno (a parte l'interno del WC, dove uso un anticalcare ecologico), così ci metto un attimo e la pulizia più approfondita, fatta una volta alla settimana, diventa un gioco da ragazzi.

Bene, ora la mia pausa è terminata e vado a combinare ancora qualcosa.

Spero di farmi viva presto e, comunque vadano le cose, non mancherò l'appuntamento con l'Eco Craft Tour all'inizio di aprile.

Ciao ciao

Chiara




sabato 1 marzo 2014

Eco Craft Tour marzo 2014: vassoi decorati per tenere in ordine la craft room


Eccomi qui!
A febbraio sono stata un po' latitante, vero?

Va beh, cercherò di rimediare a marzo, e intanto lo faccio con l'Eco Craft Tour, che questo mese ha come tema "Accessori per organizzare la craft room".




Il mese scorso, invece, ci siamo sbizzarrite con la creazione di portafrutta o alzate fatte con i materiali più disparati.

Devo essere sincera: sono proprio curiosa di scoprire come fanno le mie colleghe blogger ad organizzarsi e a tenere in ordine il loro piccolo o grande spazio creativo.

Per quanto mi riguarda, invece, vi dirò la verità: al momento la mia stanzetta (in casa la chiamiamo così) assomiglia di più ad un magazzino disorganizzato che ad una craft-room.
O meglio, della craft-room non ha proprio nulla, visto che ci abbiamo stipato di tutto e di più.
Ho troppo materiale creativo e dovrò fare i salti mortali per sistemare tutto.
Se almeno mi rimettessi a creare con un po' più di regolarità, almeno il materiale diminuirebbe... ;)

Ok, un passo alla volta, per cui comincio a tenere in ordine i miei work in progress con dei vassoi di cartone recuperati da confezioni varie (alimenti, accessori per la casa, giochi...).

L'idea dei vassoi l'avevo letta tempo fa sul blog di Francesca - Fux e ho proprio toccato con mano che tenere insieme il materiale che si sta usando per un progetto, senza dover mettere via tutto ogni volta, senza lasciare in giro i vari materiali e potendo trasportare tutto con comodità e velocità è un'idea vincente!


Un'idea per tenere in ordine la craft room e i work in progress


Per renderli piacevoli alla vista, però, ho dovuto ricoprirne i lati con della carta da regalo usata.
Perché lasciati così, nature, non erano molto carini, giusto?


come tenere in ordine i work in progress?


Ora vi faccio vedere come ho fatto.

Intanto procuratevi:

- Vassoi o scatole basse di cartone
- Colla stick
- Carta da regalo usata
- Righello, matita e forbici oppure riga graduata e cutter a rotella
- Eventuali decorazioni

E' talmente semplice che forse non vi servirebbe nemmeno la spiegazione, ma, già che ci sono, vi lascio qualche immagine... ;)

1) Dalla carta da regalo usata ho ritagliato delle strisce alte quanto i lati dei vassoi e lunghe il più possibile.
Se la lunghezza non era sufficiente a coprire tutto il perimetro, ho utilizzato due strisce.


Come tenere in ordine la craft room


2) Poi ho ricoperto i lati dei vassoi con la colla stick e ho applicato le strisce di carta.


Come riciclare la carta da regalo?


3) Alla fine ho voluto dare un tocco di allegria con le meline di feltro che mi piacciono tanto e che avevo usato per decorare anche un'altra scatola. Ve la ricordate?
E' bastato fissarle alla carta con la colla stick.


Incollare il feltro con la colla stick


Il secondo vassoio, invece, l'ho ricoperto con una carta deliziosa raffigurante dei soldatini vecchio stile.


carta da regalo con soldatini


Ora, man mano che mi ritroverò per le mani i vassoi che ho raccolto, farò ad ognuno una bella copertura personalizzata, così la mia craft-room (quando sarà pronta) sarà piena di colori e allegria! :)

E qui di seguito trovate le idee delle altre colleghe dell'Eco Craft Tour:

- Rachele di Arteteca presenta: ma dove ho messo gli orecchini?

- Barbara di SpeedyCreativa presenta: non più semplici scatole ma craft-scatole!

- Beta di bimbumbeta presenta: Craft Room e ordine... connubio possibile? Proviamoci!


A presto e buon sabato!

Chiara




sabato 1 febbraio 2014

Eco Craft Tour 2014: portafrutta fatto con i mattoncini delle costruzioni


Che bello, è arrivata l'ora del primo appuntamento con l'Eco Craft Tour edizione 2014!




Quest'anno abbiamo pensato di differenziarlo da quello del 2013 decidendo ogni mese un oggetto uguale per tutte, ma lasciando libertà di scelta riguardo ai materiali.

Vi piace questa idea?

Io non avevo per niente le idee chiare :-D e prima di approdare alle costruzioni avevo pensato alla carta dei sacchetti del pane, ai tappi di sughero e fil di ferro, addirittura a due tovagliette...di tutto e di più!

Poi, dopo alcuni tentativi falliti, lo sguardo è caduto sulle scatole delle costruzioni dei miei figli, e ho avuto l'illuminazione.

Un portafrutta tutto realizzato con i mitici mattoncini più famosi del mondo! :)


Come fare portafrutta con materiale di recupero


Volendo, i mattoncini si possono lavare prima di cominciare il lavoro.

E' sufficiente chiuderli in un copricuscino con cerniera, mettere il tutto in lavatrice a bassa temperatura con poco detersivo e niente centrifuga, e il gioco è fatto.

Qualche giorno di asciugatura per eliminare tutte le gocce d'acqua, e via...

Son partita da una piattaforma e ho costruito il perimetro con mattoncini dello stesso colore per due strati.

Poi ho cambiato colore allargando il perimetro in modo da formare la scaletta che si vede nelle foto.
E immagino che siate anche voi esperti, quindi non vi serviranno delle istruzioni troppo dettagliate.
Chi, almeno una volta nella vita, non ha giocato con le costruzioni più famose del mondo? ;)


Come fare un portafrutta di plastica

Ho fatto altri giri, sempre allargando ad ogni cambio di colore, fino ad arrivare all'altezza desiderata.

Poi, per abbellire un po' il lavoro, ho creato una greca alternando due colori (come si vede anche nelle foto qui sopra).

E questo è il portafrutta in versione basic.


Fare un portafrutta smontabile


Per essere un po' più sofisticati, si può creare un divisorio con i pezzi sottili in modo da tenere separati, per esempio, la frutta fresca dalla frutta secca.


Come tenere occupati i bambini con il Lego

Che ve ne pare?
A me sembra una buona idea!

Ed ora andiamo a vedere quali materiali hanno usato le mie amiche blogger per creare i propri portafrutta/alzatine...sono curiosa! :)

Beta di bimbumBeta presenta: Portafrutta di cartone... ricicliAmo!

Sara di Il nido di Ale presenta: Alzatina veloce per l'Eco Craft Tour 2014

Barbara di SpeedyCreativa presenta: Un'alzatina per i miei dolcetti!



Buon sabato

Chiara





mercoledì 23 ottobre 2013

I barattoli ricoperti di stoffa (che potete fare anche voi, se sapete cucire almeno un po')


Ci sono lavori che ho cucito tempo fa ma che non ho mai fotografato, e le coperture double-face di stoffa per i barattoli salvadanaio/portapenne sono tra questi.

E allora è arrivato il momento di rimediare e pensare, perché no, anche al Natale che si avvicina. O magari a qualche regalo di compleanno.

Sì, perché quelli che vi sto per mostrare sono i barattoli che ho preparato io (e se vi piacciono non avete che da contattarmi... ;-) ), ma potete anche realizzarli voi, seguendo il mio tutorial (link disattivato perché non più presente alla pagina di destinazione. Non appena avrò recuperato le foto lo pubblicherò qui sul blog) pubblicato sul blog di Alessia Scrap & Craft.

Oggi ho voluto immortalarne due, uno che piacerà ai bimbi e l'altro alle bambine.
Anche se magari ci sono bimbe che apprezzano automobiline e mezzi telecomandati, come mia nipote. :)

Il primo è questo (in versione salvadanaio), per il quale ho scelto una bellissima stoffa con tante macchinine...



domenica 29 settembre 2013

Cestino di stoffa portatutto


Era da mesi che volevo fare dei cestini di stoffa, e finalmente ho preso la palla al balzo e ne ho creato uno da regalare ad una compagna di classe di Emanuele, per il suo compleanno.

Tante delle mie idee hanno bisogno di riposare un (bel) po' prima di essere realizzate! :)
Ma poi, quando parto, non mi ferma più nessuno.

Ora che mi son preparata la dima per tagliare più velocemente i tessuti, che ho scelto le stoffe (e quante stoffe...non ne avete idea! Però dovrò fare una cernita perché, se dovessi usare tutte quelle che mi piacciono, mi ritroverei a cucire una cinquantina di cestini!) e segnato il procedimento sul mio quaderno sono pronta a realizzare queste chicche per i prossimi mercatini.

Così potrò rinnovare un po' la mia esposizione. 
Ogni tanto ci vuole... ;)




Vi piacciono queste fragoline? 
A me questa stoffa piace tanto (che novità!), e abbinata al jeans scuro mi piace ancora di più.

Qui lo vedete con le letterine magnetiche, così è più facile farsi un'idea delle dimensioni (misura circa 12 cm x 12 cm x 15 cm di altezza già risvoltato).

Noi però l'abbiamo regalato abbinandolo a mollettine e fermacapelli, così potrà essere usato per tenere in ordine tutto il necessario per le acconciature.




Però devo dire che si presterebbe bene anche per tenere in ordine tutti quei piccoli oggetti che di solito non sappiamo dove riporre.

Magari le sorpresine delle uova di cioccolato, oppure un puzzle rimasto senza scatola...

Per i grandi può diventare un utile svuota-tasche, o magari un piccolo portagioie; ovviamente realizzato con tessuti adatti all'età e ai gusti di chi lo userà




Se poi si è in vena di cambiamenti, si può anche decidere di girarlo al contrario, perché è double-face: jeans dentro e fragole fuori.

E ora non mi resta che mettermi al lavoro e dar vita a queste morbide novità.
Le stoffe son lì pronte, e mi sembra di sentire le loro vocine urlanti (ma non troppo): "Scegli me, scegli me!"... ;)

A prestissimo!
Vi ricordate che il primo ottobre ci sarà l'appuntamento con l'Eco Craft Tour, vero?

Chiara




sabato 1 giugno 2013

Eco Craft Tour: cestino fatto con lattina di birra e spago


Ci siamo! Eccoci arrivati al quarto appuntamento dell'Eco Craft Tour.


Questa volta ci siamo cimentate con il recupero di lattine e scatole/barattoli di latta.

Vi ricordo, inoltre, i temi dei mesi precedenti:
- marzo: idee per riciclare giocattoli;
- aprile: idee per riciclare tappi e coperchi;

Io mi sono ispirata a questo recupero di una lattina di birra, e ho creato un cestino, che può diventare svuota-tasche, portacaramelle, portatutto, ecc.




Anzi, dovete sapere che tempo fa, forse nel periodo in cui ho fatto il mini-corso di tintura naturale, mi frullava per la testa l'idea di fare anche un corso per imparare ad intrecciare cesti.
Non ne ho ancora avuto l'occasione, ma magari, un giorno... :)

E così, ho provato l'ebbrezza dell'intreccio con il progetto di questo mese.

Per creare il mio cestino mi sono procurata:

- Una lattina di birra da 50 cl;
- Un gomitolo di spago di medio spessore;
- Un coltello appuntito;
- Un paio di forbici;

Una premessa: la latta non è tagliente, purché venga maneggiata con attenzione durante la lavorazione. Volendo potete utilizzare dei guanti protettivi, ma sono un po' ingombranti...

1) Per prima cosa ho sciacquato la lattina e poi ho tagliato via la parte superiore (prima bucando la latta col coltello, e poi tagliandola con le forbici):




2) Ho tagliato la lattina a strisce verticali (quantità e larghezza a piacere, purché siano in numero dispari):




3) Poi ho fissato lo spago alla base di una delle strisce con un nodo (all'interno della lattina) e ho cominciato l'intreccio, passando lo spago dentro e fuori dalla latta:




4) Arrivata quasi alla fine delle strisce di latta, ho fissato lo spago con qualche intreccio poco evidente e un nodo, tagliando l'eccedenza di spago:




5) Ho piegato le strisce di lattina avanzate in modo da fermare lo spago. Se l'ultimo giro di spago in corrispondenza della striscia si trovava verso l'esterno del cestino, giravo la linguetta verso l'esterno; al contrario, se l'ultimo giro di spago si trovava verso l'interno del cestino, piegavo la linguetta verso l'interno:




6) Per ultimo ho infilato le linguette sotto ai giri di spago, per nasconderle e rifinire il cestino:




E il mio cestino è pronto per...metterci tante caramelle! :)




E qualcuno ne ha approfittato... ;)


Per scoprire cosa avranno realizzato le altre partecipanti all'Eco Craft Tour, ecco qui i link delle loro creazioni. Io sono curiosissima. E voi?

Rachele di Arteteca presenta: da barattolo di latta a salvadanaio

Beta di bimbumbeta presenta: da barattolo di latta a lanterna

Giada di Quando Fuori Piove presenta: le stelle in barattolo (ovvero come proiettare le costellazioni di fianco al lettino)

Barbara di SpeedyCreativa presenta: mobiles con fiori delle lattine e feltro!



A presto!

Chiara




mercoledì 1 maggio 2013

Eco Craft Tour: portalibri fatto riciclando flaconi del detersivo


Buongiorno e buon primo maggio! :)

Eccoci giunti al terzo appuntamento mensile (il primo che mi vede partecipe) dell'Eco Craft Tour ideato da Alessia.




Questo mese la fanno da padrone bottiglie e flaconi.

Quindi ora vi presento la "mia creatura": il portalibri realizzato con i flaconi del detersivo da bucato.



Dovete sapere che i miei figli fanno una gran fatica a tenere in ordine i libri (in realtà anche i giochi, ma questo è un altro discorso...).
Anche se li sistemiamo quotidianamente (o quasi), ben allineati in ordine di altezza sul loro scaffale, tendono a scivolare.

Per di più, ho notato che quando i bambini rimettono al posto un libro dopo averlo letto, non riescono a spostare bene i vari libri per farci stare quello da riordinare, ma lo appoggiano sopra agli altri; forse per comodità e per paura che spostandone uno, cadano giù anche tutti gli altri... 
Con questo risultato...quando va bene!


E allora, per cercare di aiutarli a tenere a posto la loro biblioteca casalinga, ho pensato di creare per loro un portalibri fisso.
Se avessi usato i fermalibri tradizionali, infatti, penso che l'avrei trovato ovunque tranne che al proprio posto! ;)

Ma cosa serve per costruire il portalibri riciclato?

- Un'asse di legno di circa 1,8 cm di spessore (larghezza e profondità variabili, a seconda dello spazio in cui andrà posizionata. Sarà comunque preferibile che l'asse misuri qualche millimetro in meno rispetto alla nicchia dove andrà posizionata, per lasciare spazio a sufficienza per lo spessore dei feltrini);
- Vernice per pitturare l'asse (facoltativa);
- Flaconi di detersivo vuoti in numero sufficiente ad occupare la superficie a disposizione;
- Pennarello indelebile;
- Forbici;
- Viti da 1,5 cm di lunghezza (due viti per ogni flacone);
- Cacciavite;
- Attrezzo per perforare (tipo perforatore per cinture o Crop-A-Dile);
- Occhielli di metallo;
- Pinza per occhielli;
- Feltrini;

Il procedimento è questo:

1) Col pennarello, disegnare il contorno del portalibri sul flacone (pulito e asciutto), e ritagliare.



2) Verniciare l'asse con il colore che più vi piace (facoltativo).

3) Posizionare i flaconi sull'asse, facendoli aderire bene l'uno all'altro.


4) Avvitare i flaconi con due viti per ognuno, alle due estremità della base.
Per essere certi di mantenere lo stesso margine su entrambi i lati dell'asse (nel caso che i flaconi non occupassero tutta la larghezza della base), è preferibile cominciare ad avvitare i flaconi centrali.




5) Una volta che tutti i flaconi sono stati fissati, praticare i fori come da foto sotto: un foro in alto e uno a metà altezza.


Attenzione: le due pareti alle estremità destra e sinistra (quelle rimaste singole) non vanno bucate (come da foto sopra).


Per bucare i flaconi adiacenti nello stesso punto, basta praticare il foro in contemporanea, tenendo unite le due parti di plastica con le dita.

6)  Con l'apposito attrezzo, applicare gli occhielli di metallo in modo da unire tra loro le pareti dei flaconi adiacenti.



7) Applicare i feltrini sui lati e sotto all'asse.

Ecco fatto! Il portalibri è pronto, e i libri sono finalmente in ordine...
E mio figlio mi ha già detto che ho avuto una buona idea! :)


Che ve ne pare?

E, come promesso, ecco gli altri geniali progetti di questo mese:

- Rachele di Arteteca presenta: da flacone a lampada

- Cristina di Ork'Idea Atelier presenta: portavasi riciclando flaconi di plastica

- Elisabetta di bimbumbeta presenta: portacellulare/portatutto con i flaconi dello shampoo

- Barbara di Speedy Creativa presenta: Bracciali con le bottiglie di plastica

- Doria di unideanellemani presenta: Riciclo Bottiglie di Plastica: il Porta Tazzine 



A presto!
Chiara


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