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lunedì 13 ottobre 2014

Piccola fiera - the day after


Eccomi qui!

Passata la frenesia dei preparativi per la Piccola fiera dell'economia solidale di ieri, ora riesco a pubblicare qualche foto.

Gazebo nuovo (evviva! Ora la pioggia fa meno paura...) e anche qualche nuova creazione.
Ma anche nuovi espositori frutto dell'impegno di mio marito, che assoldo per i lavori di falegnameria. :)

Chi mi segue sulla pagina Facebook avrà già visto la foto del mio banco.


Idee per mercatini


Questa volta ho portato con me i segnalibri e i cestini di stoffa...


Idea regalo per chi ama leggere



...i sottotazza coloratissimi per chi ama sorseggiare una bella bevanda calda in ufficio, oppure a casa sul tavolo "bello"... :)



Regali natalizi handmade



E poi le nuove bandane e i coloratissimi scaldacollo per grandi e piccini! :)
Visto che ora sta arrivando il freddo, sono l'ideale anche come regalo di Natale...Che ne dite?! ;)


Idee regalo per Natale


Questi portachiavi fatti con i tappi dello spumante sono una delle novità.
Sono coloratissime casette-funghetto, pezzi unici perché non c'è una uguale all'altra...e ve le mostrerò meglio in un post dedicato.

E l'avete notato l'espositore?
Come vi dicevo prima, è opera di mio marito, che l'ha realizzato seguendo le mie indicazioni.


Idea regalo portachiavi fatto a mano


Anche i cuscini sono una novità di quest'anno.
Come al solito per scegliere le stoffe ho avuto l'imbarazzo della scelta, senza contare la delusione nello scoprire che alcune pezze di tessuto che avevo comprato erano troppo piccole (anche se solo di qualche centimetro) per riuscire a realizzare cuscini di questa dimensione.
Ma ho avuto modo di rifarmi con queste meraviglie... :)


Idee regalo per la cameretta dei bambini


Ma oltre ai lavori che vi ho mostrato, c'erano anche bavaglini grandi e piccoli (con un nuovo espositore che fotograferò meglio prossimamente), gli ormai famosi bigliettini chiudipacco e le mollette di legno decorate (con e senza calamita).

E' stata una bella giornata perché c'è stato un bel via vai di persone, ho incontrato vecchie conoscenze e conosciuto nuovi artigiani.

E ho anche fatto shopping...spendendo praticamente tutto il mio incasso! :-D
Sono una spendacciona! ;)

Ma fare acquisti sapendo che i prodotti sono di qualità e che vengono fatti con tanta passione, senza sfruttamento dei lavoratori, con materie prime eccellenti, e che valgono il loro prezzo...beh, fa metter mano al portafoglio con meno sensi di colpa!

Adesso vi saluto e non vedo l'ora di scrivere il prossimo post... :)

A presto!

Chiara



sabato 9 marzo 2013

Come cucire una maglietta senza cartamodello


Vi piacerebbe cucire una maglietta in jersey, ma non sapete da dove cominciare?


C'è un modo semplice e "casalingo" (che magari avrete anche già visto in giro per il web), che consiste nel "ricalcare" una delle vostre magliette, o una della persona per la quale volete cucire la maglia, per ricavarne il modello. 

Proprio come avevo fatto per la maglietta del costume da scheletro, preparato a Carnevale per Riccardo.

Prima di cominciare, però, munitevi di aghi da jersey per la vostra macchina per cucire, e di filo di poliestere.
Io uso questo filo, per i tessuti elastici, perché resiste meglio del filo di cotone alle numerose tensioni a cui sono sottoposti i capi elasticizzati.

***********

Ed ora, ecco le foto e le spiegazioni del procedimento:

1) Creazione del busto della maglietta:

Doppiate il tessuto, dritto contro diritto, e posizionate la maglietta dal rovescio, fissandola con gli spilli.

Cercate di posizionare il modello sul dritto filo del tessuto, anche se con il jersey può risultare difficoltoso... ;)

Come si vede dalla foto, inoltre, piegate verso l'interno le maniche cercando di seguire la linea di cucitura.


Creazione del busto della maglietta


2) Taglio del busto:

Ritagliate lungo i margini, lasciando almeno 0,5 cm dal bordo lungo tutto il perimetro del busto, tranne che sul fondo.

Il margine della parte inferiore potrà variare in base al tipo di orlo che intendete eseguire.

Per andare sul sicuro potrete lasciare 5 cm di margine, per poi accorciarlo un po' se risultasse troppo lungo.


Taglio del busto


3) Accoppiamento parte davanti con parte dietro:

Dopo aver tolto gli spilli e la maglietta dal tessuto, fissate con gli spilli la parte davanti insieme con la parte dietro del busto (sempre tenendo il tessuto diritto contro diritto).


Accoppiamento parte davanti con parte dietro


4) Taglio dello scollo anteriore:

Sagomate lo scollo anteriore procedendo in questo modo: staccate leggermente il davanti dal dietro, in modo che le due parti non aderiscano tra loro.

Piegate in due il davanti, in modo che sia diviso in due parti identiche, e fissate lo scollo con gli spilli (come nella foto).

Tagliate la parte in eccedenza, in modo da sagomare uno scollo a piacere, o simile alla maglietta usata come esempio.

Togliete gli spilli e riaprite la stoffa.
 

Taglio dello scollo anteriore


5) Assemblaggio spalle:

Fissate le spalle con gli spilli, come da foto.


Assemblaggio spalle

6) Creazione delle maniche:

Piegate il tessuto, dritto contro dritto, e posizionate la manica in alto, come da foto.

Il bordo superiore della manica dovrà coincidere con la piegatura del tessuto sottostante, in quanto questo lato della manica stessa non ha bisogno di nessun margine.

Fissate con gli spilli e tagliate, lasciando un margine di almeno 0,5 cm lungo il giro-manica e lungo la parte inferiore, e di circa 5 cm sul polso (come per il fondo del busto, anche la misura del margine del polsino dipende dal tipo di orlo che intendete cucire).

Sarebbe preferibile creare anche lo sperone sull'eccedenza di tessuto che servirà per orlare, ma essendo una maglietta da usare "per giocare" mi sono accontenta...


 Creazione delle maniche

Dettagli manica e sperone (selezionare l'immagine per ingrandirla)



7) Chiusura maniche con spilli:

Togliete gli spilli e la maglietta dal tessuto tagliato.

Tenendo il tessuto diritto contro diritto, fissate gli spilli lungo la parte inferiore delle maniche (mi sono accorta solo dopo, di aver scattato la foto con le maniche appoggiate al contrario, per cui la parte da cucire è quella posizionata in alto...).


Chiusura maniche con spilli



8) Cucitura maglietta:

Cucite per primi i fianchi della maglietta, e successivamente le spalle.
Passate poi alla chiusura della maniche e alla loro cucitura sul giro manica (il tutto da rovescio, con in tessuto diritto contro diritto). 
L'ideale sarebbe l'utilizzo della tagliacuci, ma è un lavoro fattibile anche con una normale macchina per cucire.
Basterà utilizzare il punto zig-zag, che crea una cucitura elastica. 
Io cucio direttamente con gli spilli, senza imbastire (a meno di non avere tra le mani un capo a cui tengo particolarmente).
Il jersey, infatti, è un tessuto che tende ad allungarsi in maniera non uniforme (cioè uno dei due strati potrebbe diventare più lungo dell'altro), pertanto per risultati molto accurati è preferibile eseguire prima l'imbastitura.

Attenzione: se usate una macchina per cucire, potete lasciare gli spilli nella stoffa durante la cucitura (a patto che siano infilati perpendicolarmente al bordo della stoffa, come potete vedere nelle foto precedenti); questo vi aiuterà a mantenere i due tessuti allineati.

Se utilizzate la tagliacuci, gli spilli vanno tolti poco prima di arrivare al piedino, altrimenti rischiate che si incastrino sotto la lama e... allora sono guai! A me è capitato in un attimo di distrazione... ;)


Cucitura maglietta

9) Orli e rifiniture:

L'ultimo passaggio riguarda gli orli (quello inferiore, le maniche e il collo).
Per l'orlo inferiore del busto e per le maniche ho utilizzato ancora la tagliacuci, montando il piedino per l'orlo invisibile (orlo fondo); questo piedino consente di eseguire simultaneamente il punto invisibile con il surfilo (la mia tagliacuci è una Juki modello MO-654DE).
Durante questa operazione viene tolto un ago, e quindi i fili che compongono la cucitura sono solo tre.


Orlo nascosto visto dal diritto del tessuto


Orlo nascosto visto dal rovescio del tessuto



Avrei dovuto rifinire in questo modo anche il collo, ma ero molto stanca e impaziente di disegnare le ossa dello scheletro sulla maglietta.... ;) per cui ho optato per un semplice orlo arrotolato.
L'unico inconveniente è che la maglina, in questo modo, tenderà ad allungarsi con l'uso (e quindi il collo si allargherà).
Sarebbe preferibile, quindi, rinforzare almeno la parte posteriore del collo con una fettuccia (sempre in materiale elasticizzato), come viene fatto per le magliette che si trovano in commercio.


Orlo arrotolato


Se non possedete una tagliacuci, potete rifinire gli orli sempre con lo zig-zag (che assicura l'elasticità al tessuto), oppure utilizzando un ago doppio (detto anche ago gemello).
In quest'ultimo caso non ho suggerimenti da darvi perché non ho ancora provato ad utilizzarlo (e dovrò inventarmi qualche "accrocchio" per poter gestire anche il terzo filo, visto che la mia macchina non è predisposta per questo).
Vi lascio però il link ad un video molto interessante, che spiega proprio l'utilizzo dell'ago doppio.
 

Piedino per orlo nascosto

Bene, il tutorial è terminato e io spero che le mie spiegazioni siano state chiare ed esaustive.

Alcuni passaggi (come l'assemblaggio delle maniche sul giro-manica) non sono stati approfonditi, ma se aveste bisogno di chiarimenti non esitate a contattarmi.
Sarò felice di aiutarvi, magari attraverso un altro tutorial! :)

Mi scuso, inoltre, per la qualità non eccelsa delle foto: ho scoperto che il nero è difficilissimo da fotografare, perché il colore non rende, e si vedono tutti i pelucchi sul tessuto!

E purtroppo il tempo per scattarle era poco, e avevo anche la compagnia dei bambini che, diciamocelo pure, non sono dei perfetti assistenti...
Forse dei perfetti boicottatori...quello sì! ;)

A presto!
Chiara


martedì 22 gennaio 2013

La piccola Fiera di Natale...


Eccomi qui, finalmente, con qualche foto della fiera del 22 dicembre, durante la quale ho avuto il piacere di conoscere di persona Grazia di Magike Mani; eravamo anche vicine di gazebo.

Questo era il mio stand, con la mia mitica sorellina a farmi da aiutante...si merita un regalo! :)
E grazie anche a Lele, per il prezioso aiuto di montaggio e smontaggio!

Freddo, freddissimo...e umido...
Ma la musica e il via vai, specialmente durante il pomeriggio, hanno "riscaldato" l'atmosfera.




Per l'occasione ho usato un telo rosso per coprire il tavolo...rosso Natale... :)

E ho aggiunto qualche pallina alla ghirlanda di abete (finto!). Beh, se non altro le palline che i miei due birbanti sono riusciti a rompere (o meglio, hanno rotto i supporti per appenderle all'albero di Natale), sono servite a qualcosa...





Ecco qui i miei cari, adorati barattoli salvadanaio/portapenne.
Quello con la fantasia delle carte da gioco è fatto con la carta da parati di cui vi ho parlato qualche giorno fa.




Mollette a volontà...







E portachiavi...




Per finire gli scaldacollo... quelli per i grandi...




...e quelli per i più piccini!




ps: a me quello con le renne che pattinano piace da matti! :)

Che ve ne pare?
Avete suggerimenti, consigli, critiche sull'esposizione?
Sono tutta orecchi... :)

Rispetto alla volta scorsa, per esempio, ho voluto dare un po' più di movimento alla parte dedicata agli scaldacollo, mettendo quelli per i bimbi in un cesto carino...e appendendone uno ad una gruccia (n.d.r. cassetta della frutta gentilmente pitturata di bianco dal maritino...).

Son sicura, comunque, che si possa ancora migliorare. Step by step... :)

A presto!
Chiara


sabato 20 ottobre 2012

La mia prima esperienza dietro ad una bancarella...


Eccomi qui per farvi un breve (forse...) resoconto del mio primo mercatino: un'esperienza decisamente positiva. 

Prima di tutto, però... 

Grazie ancora a mia sorella e moroso, che mi hanno aiutata a montare e smontare gazebo e banco, e mi hanno tenuto compagnia (nonchè dato il cambio, quando necessario) per tutto il giorno... :)

Grazie agli amici del G.a.s. (e non solo); a chi si è fermato anche solo per guardare, fare domande...e a chi ha apprezzato le mie creazioni e ha deciso di acquistarle! :)

Grazie agli amici del Progetto Giunco, per avermi prestato il gazebo...

E...grazie a mio marito, che si è preso cura dei bambini durante la mia assenza!

Insomma...l'unione fa (proprio) la forza! :)

Ed ecco il mio banchetto...


Le prove tecniche fatte in salotto sono servite! :)


Sono soddisfatta della disposizione delle mie creazioni, anche se, nel caso ripetessi l'esperienza, ho già qualche modifica in mente. ;)

Ed eccomi qui, in un momento dedicato al cucito... che in realtà è durato poco, perché le distrazioni erano troppe. ;)



...il mio intervento allo "Speaker corner", dove ho parlato un po' di me, di quello che creo, del perché lo faccio...


Si vede che ero un po' emozionata, vero? :)
 
...i miei barattoli ricoperti...



 ...e le mollette chiudi-pacco...



 ...e poi... portachiavi!!!



E, dulcis in fundo, i miei amatissimi scaldacollo...

 

Spero che questo piccolo tour virtuale vi sia piaciuto!

ps: dimenticavo! Purtroppo non ho foto del laboratorio per bambini, a tema riciclo creativo. E, del resto, a causa del tempo un po' incerto, i bimbi erano solo tre (ma come prima esperienza, anche in questo campo, forse è stato meglio così...), di cui uno mio figlio.
Però è stato simpatico costruire insieme gli animaletti fatti coi rotoli della carta igienica (fantastica idea di Alessia!).
Ne sono nati un gufo, un pipistrello ed una giraffa! :)

Io, intanto, ho ancora tante belle magline colorate, che aspettano solo di incontrare il loro pile in tinta, e diventare nuovi, caldi, morbidi scaldacollo...biglietti chiudi-pacco natalizi da preparare...e altre ideuzze che aspettano solo di prendere forma...non vedo l'ora di mettermi all'opera! :)

Buon fine settimana a tutti!

Chiara


martedì 27 marzo 2012

Lavori da completare... Marzo: jeans strappati da rammendare


Dopo tanto, troppo tempo...rieccomi! :)

Mi spiace un sacco di essere poco presente qui sul blog...sarà la primavera (e la stanchezza incombe), sarà che ho in ballo un sacco di cose...lavoretti da finire, corsi, la casa da sistemare...ma ora ci sono! 

Non pensavo sarei riuscita a terminare in tempo l'arretrato di marzo, e invece...in mezz'ora...fatto!



E quello di febbraio, vi chiederete voi?

C'è, c'è...

E' pronto, ma non posso svelare nulla, perché devo ancora consegnarlo e non voglio rovinare la sorpresa.

Per cui...toccherà aspettare anche a voi! ;)

Ve beh, torniamo a questi benedetti jeans di Riccardo...
La domanda me la faccio da sola: "Ma ci voleva tanto?"
Ehm ehm...no, in realtà c'è voluto pochissimo (a parte la taglia-cuci che mi ha fatta disperare perché c'era sempre qualche filo da rinfilare...mhhh, odio infilare la taglia-cuci... ma è così utile, che la perdono!).




Lo strappo era piccino, circa un centimetro, al massimo due.

Una cucitura veloce a mano, per non far aprire ancora di più il tessuto.

Un pezzetto di stoffa cucito all'interno, per rinforzare e proteggere lo strappo dall'usura (attenzione a fare una cucitura non più grande della toppa che si intende mettere sul diritto del capo, altrimenti all'esterno si vedrà la cucitura fatta per fissare la toppa interna).

Un avanzo di stoffa particolare per fare la toppa (presa da GS Scampoli, che spesso ha anche pezze "di marca", tra le offerte).

Per non doverla orlare, l'ho rifinita con la taglia-cuci, e poi l'ho fissata con una cucitura lungo i bordi.
Se non avete questo tipo di macchina per cucire potete fare l'orlo, oppure cucire con lo zig-zag.

ps: magari lo sapete già, ma per cucire facilmente a macchina sulle parti strette come maniche o gambe di pantaloni, il trucco è quello di girare a rovescio il capo (o almeno la parte da cucire), allargare la stoffa formando un "tubo", appoggiare il rovescio del tessuto sul piano della macchina e far passare solo il primo strato di stoffa sotto al piedino alzato (lo strato che è a contatto diretto col piano della macchina), fino al punto dove si intende cucire. E, ovviamente, la cucitura verrà fatta sul diritto del capo.

Se questa spiegazione non fosse completamente chiara, chiedete pure. Sarò felice di rispondere alle vostre domande (magari anche con qualche immagine).

Basta, finito... :)
Evvai!

A presto e...buona primavera! :)
Chiara


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